Colori, velocità, freschezza, profumo... All in one :o)

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insatata credit

Una foto che riassume in una sola occhiata gl'ingredienti della ricetta di oggi.
Se di ricetta poi si può parlare, perché è una di quelle preparazioni semplici semplici che necessita solo di essere assemblata.
E quando si realizza questo genere di piatti l'unica cosa di cui preoccuparsi davvero è che gl' ingredienti utilizzati siano ottimi e freschissimi.
Non so da voi, ma dalle mie parti ci siamo accorti di essere nel mese di marzo: pazzerello che di più non si può, si passa dal minestrone di ieri all'insalata oggi. Oscilliamo tra temperature quasi estive e freddo gelido.
Così in frigo c'è un po' di tutto, in modo da preparare qualcosa di adatto al tempo che ci aspetta di volta in volta.
In questo caso trattasi di una semplicissima insalata di finocchi, arricchita da arance Tarocco, mirtilli ed olio.
Olio buono, di cui già vi sto parlando da un po' (per chi arrivasse qui solo ora, vi rimando a questo e quest'altro post: capirete di cosa parlo): ebbene sì, anche per questa preparazione ho usato l'olio agli agrumi della Gargiulo, realizzata sia con quello all'arancio che con quello al limone.
Questo è tutto il condimento che c'è in questo piatto, se si escludono sale e pepe.

Collage di Picnik

Solo due parole riguardo al finocchio.


In cucina si possono usare tutte le parti del finocchio. Il bulbo si può mangiare crudo nelle insalate oppure lessato e gratinato e si può aggiungere agli stufati. Per quanto riguarda il finocchio selvatico, chiamato in cucina anche "finocchina" o "finocchietto", si usano sia i fiori freschi o essiccati, sia i frutti o “diacheni”, impropriamente chiamati “semi”, che sono più o meno dolci, pepati o amari, a seconda della varietà, sia le foglie (o “barba”), sia i rametti più o meno grandi utilizzati nelle Marche per cucinare i bombetti (lumachine di mare). I fiori si usano per aromatizzare le castagne bollite, i funghi al forno o in padella, le olive in salamoia e le carni di maiale (in particolare la "porchetta" dell'Alto Lazio). I cosiddetti "semi" si usano soprattutto per aromatizzare ciambelle o altri dolci casalinghi e per speziare vino caldo o tisane. Le foglie s’usano fresche e sminuzzate per insaporire minestre, piatti di pesce, insalate e formaggi. È in uso nelle regioni costiere del Tirreno, un "liquore di finocchietto", per il quale s'utilizzano i fiori freschi e/o i "semi" e le foglie. [fonte, Wikipedia]


"Conservazione: eliminando le costole verdi più grosse e mettendolo in sacchetti a cui praticherete dei piccoli fori, si può conservare al fresco per una decina di giorni, senza che perda sapore. Potete anche surgelarlo, dopo averlo ridotto a spicchi e sbollentato, lasciandolo coperto con l'acqua di cottura.
Proprietà: il finocchio è uno degli ortaggi meno calorici essendo sprovvisto del tutto di lipidi e amido; è ricco di acqua e contiene oli essenziali che lo rendono molto diuretico e digestivo. Inoltre stimola l'appetito. Un consiglio alle donne che allattano: è particolarmente indicato perché aiuta la produzione del latte, donandogli oltretutto un sapore piacevole e dolce.
Come trattarlo: eliminate la base dell'ortaggio, poi le guaine nel punto in cui diventano tubolari. Per pulirlo meglio ed anche per la cottura o la preparazione di insalate, tagliare il finocchio a spicchi. Una volta lavato, se dovete cuocerlo, fatelo in acqua e succo di limone così eviterete di farlo annerire." [fonte, Italia Donna]

finocchi 1

Il finocchio è uno di quegli ortaggi che ho scoperto di amare da pochissimo: non essendo un'amante dell'anice i finocchi li vedevo come il fumo negli occhi.
Poi capitava di ritrovarli in insalate miste a casa di amici o parenti, e per evitare l'odiosa pratica di spulciare un piatto accantonando ciò che non piace, mangiavo tutto.
A poco a poco mi son resa conto che i finocchi (crudi) non mi dispiacevano per nulla.
Ora se mi capita di trovarne di belli li compro senza problemi, com'è stato il caso stavolta.
E' anche vero che, non avendone comprati fino a pochissimo tempo fa, ho dovuto appoggiarmi all'immenso sapere di famiglia, riguardo alle caratteristiche del "finocchio perfetto" :o)
"Quando li compri devi distinguere tra due tipi: il finocchio femmina, più allungato, ed il finocchio maschio, di forma più rotonda.
Se vuoi usarli in insalata, freschi, sono molto meglio i finocchi maschi. Se invece pensi di farne dei gratin o altre preparazioni cotte, preferisci le femmine: sono un po' più fibrosi e da crudi non sono granché, mentre da cotti sono ottimi".


1

INSALATA DI FINOCCHI, ARANCE E MIRTILLI CON OLIO ALLE ARANCE


Ingredienti per 4 porzioni (le dosi qui sono molto soggettive, io uso un'arancia per ogni finocchio ma va a gusto personale. Inoltre calcolo per 4 considerandolo un antipasto. Io l'ho servito sia così sia con del salmone)

1 finocchio (comprese le barbette)
1 arancia Tarocco grande
1 manciata di mirtilli
olio alle arance Gargiulo (è ottima anche con quello al limone)
sale Maldon
pepe bianco
sfoglie di pane tostato per accompagnare

Preparazione

2

Private il finocchio delle foglie più esterne ed affettatelo con una mandolina (o a coltello) sottimente: a noi piace un po' croccantino, quindi faccio le "sfoglie" non troppo sottili.
Pelate a vivo l'arancio e lavate i mirtilli.
Con un cerchietto coppapasta come "guida" iniziate a montare l'insalata: partite con uno strato di finocchio, salate e pepate leggermente, poi mettete una fetta di arancio, di nuovo finocchio, sale e pepe ed arancio.
Salite finché volete, a seconda di quanto volete fare alta la torretta e di che portata è (se fosse un antipasto tenetevi più bassi, idem se la usate come contorno a del pesce: se invece l' accompagnate magari a dei formaggi freschi e dei crostini di pane e la considerate un leggero piatto unico, abbondate).
Un giro di olio Gargiulo alle arance oppure al limone (oppure se non lo avete fate una citronette o orangette -nemmeno so se si dice così ;D -) e finite l'insalata con dei mirtilli e con le barbette del finocchio.

Tutto molto elegante, con poco sforzo.
Essendo io un tipo un po' più brutale :D alla fine dello shooting ho mescolato tutto e schiaffato in una ciotolina.
Non credevo, ma appena ce l'ho messa ho pensato che fosse deliziosa anche così, tutta incasinata.
Così son tornata alla macchina fotografica ed ho scattato un'altra foto, questa:

CUCINA MAMMA 30

Non so a voi, ma mi pare tremendamente bella anche così, tutta mescolata.
Quindi, se non siete in vena di torrette e decorazioni varie, potete tranquillamente servirla così: ancora più semplice e veloce!

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Dada 09/03/2010

aggiungo: grazie per essere passata e per aver lasciato un commento :-)

anna 09/03/2010

Non si finisce mai di imparare. Non sapevo proprio del maschio e della femmina. Ho sempre comprato quelli cicciotti che mangiavo sia cotti che crudi. L'insalata è bellissima e coloratissima. Le foto splendide.
Anna

Sarah 09/03/2010

Acquolina: adoro i frutti di bosco e do giù di testa per i lamponi! :P
Certo, col tempo di oggi ci starebbe meglio polenta e salsicce anziché l'insalata, ma insomma... Qui non si capisce più nulla! :)

Dada: ma grazie! Benvenuta qui e...puoi star sicura che farò quei paninetti! Alla prima occasione buona...Miei! :D

Anna: l'importante è comprare quelli giusti da consumare nel giusto modo, ti pare? ;)
Grazie dei complimenti, buona serata

Saretta 10/03/2010

Ho coprato giousto ieri due "femmine" bio..le arance pure..ho tutto!Anzi no, corro a comprare i mirtilli!Bacione

dEleciouSly 13/03/2010

Questo post è a dir poco stupendo... rasenta quello di uno chef pluristellato per colori, accostamenti, estro e dovizia di particolari!! Non è che mi apri un Ristorante di qui a qualche mese, eh?!? :D Sei bravissima, Sister, te lo dico col cu♥re proprio! :*

Ele :)